Progresso Sostenibile deposita alla Procura della Repubblica di Cagliari un esposto integrativo con richiesta di accertamenti su contaminazione ambientale, salute pubblica, tutela dei lavoratori, bonifiche, gestione dei rifiuti, emissioni, sicurezza industriale e controlli nel polo industriale SARAS–SARLUX.

 

Cagliari, 26 giugno 2026

 La Sardegna non è soltanto la terra in cui viviamo. È la terra che lasceremo ai nostri figli.

Per questo oggi l’Associazione Progresso Sostenibile ha depositato presso la Procura della Repubblica di Cagliari un articolato esposto integrativo, frutto di oltre dieci anni di monitoraggi civici, analisi scientifiche indipendenti, sopralluoghi, accessi agli atti, studio di documenti tecnici e segnalazioni alle istituzioni, riguardante il polo industriale SARAS S.p.A. – SARLUX S.r.l. di Sarroch.

L’esposto chiede alla Magistratura di svolgere approfonditi accertamenti su numerosi aspetti di rilevante interesse pubblico, tra cui:

• la possibile contaminazione delle matrici ambientali, del mare, del sottosuolo e della falda;

•  la gestione delle acque meteoriche e degli scolmatori di emergenza;

• il rispetto delle prescrizioni contenute nell’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA);

• la gestione dei rifiuti e la recente richiesta di introduzione di nuovi codici EER;

•  le emissioni atmosferiche, gli eventi incidentali e il fenomeno odorigeno del 15 giugno 2026;

•  la tutela della salute pubblica, dei lavoratori e il rafforzamento della sorveglianza epidemiologica;

•  l’eventuale utilizzo di fondi pubblici destinati a bonifiche, messa in sicurezza e adeguamenti impiantistici;

• le attività di controllo, monitoraggio, certificazione e vigilanza svolte dagli enti competenti.

Tra gli elementi depositati figurano anche le analisi indipendenti commissionate dall’Associazione sui campioni prelevati nel mare antistante il polo industriale, oltre a una vasta documentazione acquisita presso Ministero dell’Ambiente, ISPRA, ARPAS, Capitaneria di Porto e altri enti pubblici.

L’esposto richiama inoltre studi scientifici internazionali, tra cui quello pubblicato nel 2013 sulla rivista Mutagenesis, e ribadisce l’importanza di rafforzare il Registro Tumori della Sardegna quale strumento fondamentale per la tutela della salute collettiva.


 La Presidente di Progresso Sostenibile, Dr.ssa Giulia Moi, Ph.D., dichiara:

«Non abbiamo depositato soltanto un esposto. Abbiamo consegnato alla Magistratura oltre dieci anni di lavoro, di studio e di impegno civile. Lo abbiamo fatto con rispetto delle istituzioni e con la convinzione che la ricerca della verità sia il primo passo per tutelare ambiente, salute e lavoro.»

«Questa non è una battaglia contro qualcuno. È una responsabilità verso tutti i sardi. Chi ama questa terra non può voltarsi dall’altra parte quando esistono fatti che meritano di essere verificati. .»

«Non esiste vera prosperità se l’ambiente, la salute e il lavoro vengono considerati interessi contrapposti. La Sardegna merita uno sviluppo capace di coniugare industria, sicurezza, innovazione e tutela del suo straordinario patrimonio naturale. È questa la sfida che dobbiamo vincere insieme»

La Sardegna ci ha dato tutto: identità, storia, mare, paesaggi e comunità.

Oggi spetta a noi proteggerla con gli strumenti della scienza, della legalità e della responsabilità.

Perché la verità non divide un popolo. Lo rende più forte.

 

Ufficio Stampa

Associazione Progresso Sostenibile

www.ProgressoSostenibile.it

 

 

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